25/10/2011
Agrimonda: Convivere con il cimitero di rifiuti tossici
Riporto e pubblico questo video-servizio realizzato da TMNnews..
Dal 1995 gli abitanti di Mariglianella, nel Napoletano, sono costretti a convivere con questo "cimitero" di rifiuti tossici. E dovranno continuare a farlo ancora a lungo. Il ministero dell'Ambiente infatti non pagherà la bonifica dell'area dove sorgeva un magazzino della Agrimonda, azienda di fitofarmaci andata distrutta in un incendio 16 anni fa. I fondi che sarebbero dovuti arrivare sono stati destinati ad altri interventi di bonifica, nell'area di Castelvolturno. La notizia era in una lettera firmata dal direttore generale del ministero, Marco Lupo, del 4 ottobre scorso. Un dramma senza fine per chi deve conviverci come ci racconta questo abitante della zona. Dietro l'interminabile vicenda della Agrimonda ci sono carteggi burocratici e continui rimpalli di responsabilità tra istituzioni e imprese di servizio. Sui cancelli del magazzino ancora oggi si possono leggere i cartelli di avvio della bonifica. La società incaricata è la Jacorossi, la stessa finita in un'inchiesta, poi archiviata, proprio sul tema delle bonifiche nel Napoletano. Quella impresa in realtà non porterà mai a termine i lavori visto che a meno di un mese dall'avvio delle operazioni di bioventing il contratto con la Provincia di Napoli fu rescisso. Uno dei tanti attentati all'ecosistema locale inevitabilmente esposto ai rischi di contaminazioni tossiche.
19:03
Scritto da: cirali77
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03/09/2011
Cgil, lo spot dello sciopero generale
Il sindacato guidato da Susanna Camusso sceglie di spiegare con un video le ragioni dello sciopero generale indetto per il 6 settembre contro la manovra economica.
12/08/2011
Fiat, al via lavori per seconda fabbrica in Brasile. In Italia chiudono !!!
Mentre in Italia le fabbriche Fiat chiudono, e i giovani e anche i meno giovani non hanno prospettive, in America Latina e nel Nord, si aprono nuovi orizzonti. Infatti la Fiat ha annunciato i lavori della sua seconda fabbrica in Brasile. Sarà collocata in un'area di 14 milioni di metri quadri a Goiana, a nord della capitale del Pernambuco, Recife.
Dopo lo stabilimento di Betim, alle porte di Belo Horizonte, che compie 35 anni di attività, il polo automobilistico altamente integrato nell'emergente 'nordeste' del Brasile potrà giungere a produrre dal 2 014 quasi 250 mila vetture l'anno. Darà lavoro a oltre 3.500 persone.
Mi chiedo come sia posibile una cosa del genere.
E' tutta colpa degli operai Fiat italiani che non lavorano ?
E' tutta colpa dei mercati europei e mondiali ?
E' tutta colpa della Globalizzazione ?
E' tutta colpa della politica italiana ?
E noi andiamo sempre più giù nello sprofondo della crisi che ci attanaglia e non riusciamo ad uscire da questo buco nero che si è formato e che si espande come una metastesi di una malattia incurabile !!!
10:36
Scritto da: cirali77
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