16/11/2011

Fiat G.Vico Pomigliano: da domani assunzioni per 133 lavoratori newco "F.I.P"

4122110541.jpgTra i nuovi assunti entrano in fabbrica anche i primi operai.

Buone notizie per i colleghi dello stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco. Centotrentatre dipendenti (quelli che erano collocati in attesa del varo della newco), tra domani e dopodomani, firmeranno i contratti di assunzione in Fabbrica Italia Pomigliano, che saranno effettivi da lunedì prossimo. «Tra i nuovi assunti ci saranno anche i primi operai, che si affiancheranno ai team leader ed agli impiegati già presenti in fabbrica». A renderlo noto è Crescenzo Auriemma, segretario regionale campano della Uil.

LA PRODUZIONE - Ancora incerta, invece, la data dell'avvio della produzione vera e propria e della nuova Panda destinata al mercato. Nello stabilimento, infatti, si stanno già producendo vetture destinate, però, a fornitori ed alla presentazione ufficiale alla stampa della nuova utilitaria, prevista per metà dicembre. «Con le assunzioni degli operai si avvia finalmente il processo di assunzione di lavoratori di terzo livello nella fabbrica – conclude Auriemma - il tutto mentre il Lingotto annuncia l'estensione del modello di contratto Pomigliano a tutto il gruppo Fiat a garanzia occupazionale e produttiva per la prossima uscita da Confindustria. Da questa decisione deriveranno miglioramenti economici per molti lavoratori di altri stabilimenti italiani».

FORMAZIONE - Gli operai faranno formazione direttamente sulle linee di montaggio seguiti dai team leader, man mano che saranno assunti nella newco Fabbrica Italia Pomigliano: è quanto spiega Felice Mercogliano, segretario generale Fismic Campania, il quale commenta positivamente il prossimo ingresso nello stabilimento dei primi lavoratori di terzo livello. Mercogliano, inoltre, spiega che al momento sono i team leader a produrre la vettura: «Attualmente sono loro a stare sugli impianti completamente automatizzati - sottolinea il sindacalista - e saranno loro a fare la formazione degli operai. Le competenze e le responsabilità dei team leader sono aumentate, ed a loro è affidata anche la formazione degli operai». Secondo Mercogliano, il numero dei team leader è quasi raddoppiato, in quanto ogni ex squadra, oggi chiamata dominio, sarà formata da sei persone, rispetto alle 10 attuali: man mano che ci saranno le assunzioni, un operaio manutentore affiancherà il proprio superiore per poi sostituirlo sulla linea di montaggio dopo una o due settimane di formazione.

Il calendario di produzione delle utilitarie della newco della Fiat, poi, prevede la realizzazione di circa quattromila vetture entro la fine di gennaio, che saranno esposte negli autosaloni europei. «Da quella data - conclude il sindacalista - toccheremo con mano il gradimento del mercato verso la vettura, che sancirà anche l'assorbimento progressivo nella newco del personale Fiat del Vico, a seconda delle richieste, così come previsto dall'accordo con il Lingotto. Ma già le prossime nuove 133 assunzioni, sono un chiaro segnale che il progetto Panda è divenuto una realtà, che di fatto conferma l'accordo con Fiat e dà garanzie per il futuro occupazionale dei lavoratori del Vico».

dal Corriere del Mezzogiorno

12/08/2011

Fiat, al via lavori per seconda fabbrica in Brasile. In Italia chiudono !!!

Fiat,Ciro Aliperti, Pomigliano D'Arco

 

Mentre in Italia le fabbriche  Fiat chiudono, e i giovani e anche i meno giovani non hanno  prospettive, in America Latina e nel Nord, si aprono nuovi orizzonti. Infatti la Fiat ha annunciato i lavori della sua seconda fabbrica in Brasile. Sarà collocata in un'area di 14 milioni di metri quadri a Goiana, a nord della capitale del Pernambuco, Recife.

Dopo lo stabilimento di Betim, alle porte di Belo Horizonte, che compie 35 anni di attività, il polo automobilistico altamente integrato nell'emergente 'nordeste' del Brasile potrà giungere a produrre dal 2 014 quasi 250 mila vetture l'anno. Darà lavoro a oltre 3.500 persone.

Mi chiedo come sia posibile una cosa del genere.

E' tutta colpa degli operai Fiat italiani che non lavorano ?

E' tutta colpa dei mercati europei e mondiali ?

E' tutta colpa della Globalizzazione ?

E' tutta colpa della politica italiana ?

E noi andiamo sempre più giù nello sprofondo della crisi che ci attanaglia e non riusciamo ad uscire da questo buco nero che si è formato e che si espande come una metastesi di una malattia incurabile !!!